Epica 3

Non bisogna pensare che i poemi di cui parleremo in queste pagine, Iliade, Odissea e Eneide siano i soli poemi Epici, ne esistono numerosi in tutto il mondo e leggerli tutti sarebbe impossibile e quindi abbiamo scelto storie della nostra civiltà

Nel 6o secolo a.C. un uomo di nome Pisistrato, che governava la città di Atene, decise che i racconti che venivano ascoltati dovevano essere scritti e di farne un libro da leggere in tutte le scuole. Quel libro è giunto fino a noi ed è L’Iliade.

Gli antichi Greci credevano che chi avesse scritto l’Iliade fosse stato Omero, però di lui non sapevano quasi niente, avevano anche il dubbio che fosse mai esistito. Nonostante questi dubbi ancora oggi la fama di Omero è rimasta intatta.

L’Iliade è la storia di guerra più combattuta nel 1200 a.C. perché ci fu uno scontro sanguinoso e lunghissimo che vide gli Achei che combatterono contro i troiani per vendicare un torto subito da Menelao, re di Sparta. Paride, figlio del re troiano Priamo si innamorò di Elena moglie di Menelao e la portò con se a Troia. La guerra tra gli Achei e i troiani durò dieci anni. Il poema inizia raccontando l’episodio nel quale il re di Micene, Agamennone, si rifiuta di restituire Crise, la figlia di Criseide, al sacerdote, allora il dio Apollo scatena una maledizione sul campo degli Achei. Agamennone, allora, dovette accettare di restituire la ragazza però in cambio voleva la schiava di Achille, il più forte eroe Acheo. Achille, innervosito, lasciò i combattimenti. Patroclo, amico di Achille, decide di nascosto di andare a combattere contro Ettore, fratello di Paride al posto di Achille indossando la sua armatura però muore. Achille, per vendicarsi del suo amico, uccide Ettore. Priamo, il re di Troia si reca nel campo nemico per chiedere la restituzione del corpo del figlio, ottenendola.

Epica 3ultima modifica: 2013-01-27T15:58:36+01:00da chris0192
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